
Autoflowering Mix
Semi di cannabis
di Royal Queen Seeds
Autoflowering Mix di Royal Queen Seeds
L'Autoflowering Mix è un assortimento di semi femminizzati autofiorenti prodotto da Royal Queen Seeds che ti permette di coltivare 3 o 5 genetiche diverse nello stesso ciclo, confrontarle fianco a fianco e scegliere la tua preferita per il prossimo raccolto. Invece di comprare un'intera confezione di una sola varietà, metti alla prova le autofiorenti più vendute di RQS — dal seme al raccolto in 8-10 settimane.
Quale confezione scegliere?
La confezione da 3 semi contiene Royal Kush Automatic, Diesel Automatic e Quick One — un seme per varietà. Se ordini la confezione da 5 semi, trovi anche Royal Jack Automatic e Royal Bluematic. Vuoi un confronto completo con genetiche a dominanza indica, sativa e ibrida tutte sotto la stessa lampada? Noi prenderemmo la confezione da 5 senza pensarci due volte.
| Specifica | Dettagli |
|---|---|
| Banca dei semi | Royal Queen Seeds |
| Tipo di seme | Femminizzato Autofiorente |
| Formati disponibili | 3 semi / 5 semi |
| Varietà (confezione da 3) | Royal Kush Automatic, Diesel Automatic, Quick One |
| Varietà aggiuntive (confezione da 5) | Royal Jack Automatic, Royal Bluematic |
| Ciclo di vita | 8-10 settimane dal seme al raccolto |
| Range THC | 13-17% (varia per varietà) |
| Ambiente di coltivazione | Indoor / Outdoor / Serra |
| Altezza outdoor | Fino a 120-150 cm (Royal Kush Auto) |
| Fotoperiodo | Non necessario — fiorisce automaticamente indipendentemente dal ciclo di luce |
Per dare ai tuoi semi il miglior avvio possibile, abbina questo mix a un kit di propagazione con stimolatore radicale e un substrato leggero con perlite. Se coltivi indoor, una grow box 60x60 ospita comodamente 3 autofiorenti, mentre con una 80x80 ci stanno tutte e 5 con spazio sufficiente per una buona circolazione d'aria.
Perché coltivare un mix di semi autofiorenti?
I semi autofiorenti fioriscono in base all'età della pianta, non al cambio del fotoperiodo — una caratteristica ereditata dalla genetica Cannabis ruderalis. Secondo una review pubblicata su Frontiers in Plant Science (PMC10421669), l'insensibilità al fotoperiodo nella cannabis è governata da loci genetici specifici: queste piante sono letteralmente programmate per fiorire secondo il proprio orologio biologico, indipendentemente dalle ore di luce ricevute. Niente timer da regolare, niente stress per infiltrazioni di luce, niente switch 12/12.
Il vantaggio concreto? Un ciclo completo — dal seme al taglio — in 8-10 settimane. Praticamente la metà del tempo rispetto a una coltivazione con semi fotoperiodici. Una ricerca pubblicata su Genes (PMC7968383) conferma che le varietà autofiorenti raggiungono la maturità in circa 2-3 mesi contro i 4-6 mesi delle fotoperiodiche. Per chi coltiva outdoor con stagioni corte o vuole più raccolti all'anno indoor, questa velocità fa tutta la differenza.
E il formato mix, nello specifico? Risolve il problema della «paralisi da scelta». Abbiamo visto clienti passare settimane a decidere quale singola varietà comprare. Con l'Autoflowering Mix coltivi 3 o 5 genetiche diverse in contemporanea, le confronti nelle stesse identiche condizioni, e poi sai — per esperienza diretta — quale merita una confezione intera la prossima volta. Non è un acquisto alla cieca: è una degustazione.
Cosa c'è nell'Autoflowering Mix — Analisi varietà per varietà
Ogni varietà in questo mix porta qualcosa di diverso sul tavolo. Ecco con cosa lavorerai:
| Varietà | Genetica | THC | Ciclo | Carattere |
|---|---|---|---|---|
| Royal Kush Automatic | Sweet Special Auto x Kush | 13% | 8-9 settimane | Speziata, resinosa, fumo diurno stimolante |
| Diesel Automatic | Linea Diesel | ~14% | 9-10 settimane | Aroma di carburante, energizzante |
| Quick One | Base Lowryder | ~13% | 8 settimane | Compatta, velocissima, adatta ai principianti |
| Royal Jack Automatic (confezione da 5) | Jack Herer auto | ~16% | 9-10 settimane | Dominanza sativa, cerebrale, pepata |
| Royal Bluematic (confezione da 5) | Blueberry auto | ~14% | 8-9 settimane | Fruttata, dolce, rilassante |
La Royal Kush Automatic è la campionessa di resina del gruppo — cime dense, appiccicose, con un naso Kush speziato che riempie la stanza appena apri il barattolo. Cresce più alta della media delle autofiorenti (120-150 cm outdoor), il che si traduce in rese superiori alla norma. Con un 13% di THC, è un fumo da tutto il giorno — funzionale senza essere travolgente.
La Quick One è il fulmine del mix. Basata sulla genetica Lowryder, è una delle autofiorenti più rapide in assoluto: 8 settimane e sei al raccolto. Compatta, discreta e tollerante verso gli errori di chi è alle prime armi. Non sarà la più produttiva, ma finisce prima di tutte le altre nella grow box — e c'è una soddisfazione tutta sua nel tagliare la prima pianta mentre le altre stanno ancora ingrassando.
La Royal Jack Automatic è quella che noi consigliamo a chi cerca un effetto cerebrale e vivace — la genetica Jack Herer si sente, con note pepate e un THC intorno al 16% che la rende la più potente del mix. La Royal Bluematic, al contrario, è la coccola della serata: aroma di mirtillo, dolcezza in bocca, effetto morbido e distensivo.
Un limite onesto da segnalare: trattandosi di un mix, hai un solo seme per varietà. Se uno non germina (raro con RQS, ma succede), perdi quella varietà dal confronto. Tratta la germinazione con cura — più avanti ti spieghiamo come.
Come coltivare i semi autofiorenti di questo mix
- Fai germinare ogni seme con il metodo del tovagliolo di carta: posiziona i semi tra due fogli di carta da cucina umidi (non fradici) su un piatto, copri con un altro piatto e mantieni la temperatura tra 20-25 gradi. La radichetta dovrebbe spuntare entro 24-72 ore.
- Pianta ogni seme germinato direttamente nel vaso definitivo — vasi in tessuto da 11-15 litri funzionano bene. Le autofiorenti non amano il trapianto perché il loro ciclo di vita breve non lascia tempo per recuperare dallo stress radicale.
- Usa un substrato leggero e arioso. Un mix di cocco con 30% di perlite è la scelta che raccomandiamo. Le autofiorenti hanno un ciclo più corto e traggono beneficio da substrati che non trattengono troppa umidità intorno alle radici giovani.
- Imposta il ciclo di luce a 18/6 o 20/4 dall'inizio alla fine. A differenza delle piante fotoperiodiche, queste non hanno bisogno dello switch a 12/12 per fiorire — iniziano a fiorire automaticamente intorno alla settimana 3-4.
- Vai piano con i nutrienti nelle prime 2-3 settimane. Un buon terriccio fornisce abbastanza nutrimento iniziale. Quando inizi a concimare, usa 1/4 o 1/2 della dose raccomandata per le fotoperiodiche. Le autofiorenti mangiano meno.
- Osserva i primi pre-fiori intorno al giorno 21-28. Quando vedi i pistilli formarsi, passa a un fertilizzante per fioritura. Mantieni le dosi conservative — la sovralimentazione è l'errore numero uno che vediamo con le autofiorenti.
- Raccogli quando i tricomi sono prevalentemente lattiginosi con qualche ambrato che inizia a comparire. Ogni varietà finirà in tempi leggermente diversi, quindi controllale individualmente invece di tagliare tutto il box in una volta sola.
Semi autofiorenti: vantaggi per chi coltiva indoor e outdoor
I semi di cannabis autofiorenti offrono un percorso più breve dalla germinazione al raccolto rispetto alle varietà fotoperiodiche. Secondo uno studio sulla coltura tissutale della cannabis (PMC7968383), le varietà autofiorenti raggiungono la maturità in circa 1,5-3 mesi. Questa tempistica compressa apre possibilità che le coltivazioni fotoperiodiche semplicemente non possono offrire.
Indoor, puoi completare 4-5 cicli all'anno con un ciclo di luce fisso a 18/6 o 20/4. Niente bisogno di stanze separate per vegetativa e fioritura. Niente paranoia da infiltrazioni di luce. Outdoor, il ciclo breve significa che puoi avviare un lotto a fine primavera e raccogliere prima del peggio dell'autunno — o fare due piantagioni successive in una singola stagione se il tuo clima lo consente.
Secondo una ricerca sulle risposte fotoperiodiche della cannabis (PMC10004775), il tratto autofiorente riflette probabilmente l'origine geografica della genetica Cannabis ruderalis — piante che si sono evolute a latitudini settentrionali con estati corte si sono adattate fiorendo in base all'età invece che alla durata del giorno. I breeder moderni hanno incrociato questo tratto con genetiche ad alta potenza, dandoti il meglio dei due mondi: velocità e qualità.
Il compromesso? Le autofiorenti producono generalmente piante leggermente più piccole rispetto alle fotoperiodiche con tempo vegetativo illimitato. Ma in un ambiente indoor controllato con buona illuminazione, la differenza nella resa finale per metro quadro è più sottile di quanto la maggior parte delle persone pensi — specialmente con genetiche moderne come quelle di questo mix RQS.
Domande frequenti
Cosa sono i semi autofiorenti e perché i coltivatori li usano?
I semi autofiorenti producono piante che fioriscono in base all'età (di solito 3-4 settimane dopo la germinazione) e non in base ai cambiamenti del ciclo di luce. Li si usa per raccolti più rapidi — 8-10 settimane totali — e per una gestione dell'illuminazione più semplice. Non serve passare a 12/12 per innescare la fioritura.
Qual è il miglior substrato per le autofiorenti?
Mix leggeri e ariosi. Cocco con 30% di perlite, oppure un terriccio leggero con perlite e vermiculite aggiunte. Le autofiorenti hanno apparati radicali più piccoli e cicli di vita più corti, quindi substrati pesanti e troppo umidi creano problemi. Evita i terricci pre-concimati che possono bruciare le piantine giovani.
Quanti nutrienti devo dare alle piante autofiorenti?
Parti con 1/4 o 1/2 della dose raccomandata per le fotoperiodiche. Nessun nutriente per le prime 2-3 settimane se il tuo terriccio è decente. Le autofiorenti mangiano meno e hanno meno tempo per recuperare dalla sovralimentazione — meno è davvero meglio in questo caso.
Posso coltivare varietà autofiorenti diverse insieme nella stessa grow box?
Sì — è esattamente lo scopo di questo mix. L'unica accortezza è che le diverse varietà finiscono in tempi leggermente diversi (8-10 settimane), quindi le raccoglierai individualmente. Le differenze di altezza si gestiscono con il LST (low-stress training) se una pianta si allunga più delle altre.
Quale ciclo di luce è migliore per i semi di cannabis autofiorenti?
La maggior parte dei coltivatori usa 18 ore di luce e 6 di buio (18/6) dal seme al raccolto. Alcuni spingono a 20/4 per una crescita leggermente più rapida. A differenza delle fotoperiodiche, le autofiorenti non hanno bisogno dello switch a 12/12 — fioriscono indipendentemente dalle ore di luce. La luce extra fornisce semplicemente più energia per rese maggiori.
Come si confrontano le autofiorenti di Royal Queen Seeds con altre banche di semi?
RQS si è costruita una solida reputazione nella genetica autofiorente europea. Le loro auto producono costantemente cime più dense e THC più alto rispetto alle alternative economiche. Se vuoi un confronto diretto, coltiva questo mix accanto a un'autofiorente di un concorrente — il confronto fianco a fianco ti dirà più di qualsiasi recensione.
Tutti i semi dell'Autoflowering Mix germineranno?
I semi femminizzati RQS hanno un tasso di germinazione alto — tipicamente sopra il 95%. Ma nessuna banca di semi garantisce il 100%. Usa una tecnica di germinazione corretta (metodo del tovagliolo a 20-25 gradi) e pianta la radichetta delicatamente verso il basso. Con un solo seme per varietà in questo mix, la cura nella manipolazione conta più del solito.
Posso comprare l'Autoflowering Mix e coltivarlo outdoor in Italia?
Le autofiorenti sono particolarmente adatte al clima italiano grazie al ciclo breve di 8-10 settimane. Puoi avviare la coltivazione a fine primavera e raccogliere prima che arrivi il maltempo autunnale. In zone con estati lunghe, puoi anche fare due cicli successivi nella stessa stagione.
Ultimo aggiornamento: 07/04/2026
Prodotti correlati
Potrebbe piacerti anche
Avviso medico. Questi contenuti hanno finalità esclusivamente informative e non costituiscono un parere medico. Consulta un operatore sanitario qualificato prima di utilizzare qualsiasi sostanza.











